Che cosa significa la parola tessuto?
Tessuto è un termine generico utilizzato per indicare un materiale tessile. Un tessuto può essere realizzato, ad esempio, intrecciando o lavorando a maglia un filato. Il filato è a sua volta composto da fibre o lunghi filamenti. È quindi utile distinguere tre livelli:
- Fibra o filamento: Il materiale di base, ad esempio poliestere, cotone o canapa.
- Filato: Fibre o filamenti riuniti per formare un filo utilizzabile nella produzione.
- Tessuto: La struttura tessile finita, che può ad esempio essere intrecciata o lavorata a maglia a partire dal filato.
Il termine tessuto, quindi, non indica da solo quali fibre contiene il prodotto. Lo stesso vale per parole come intrecciato e lavorato a maglia. Questi termini descrivono principalmente come è strutturato il materiale.
Oggi i tessili vengono realizzati sia con fibre naturali sia con fibre sintetiche. Tra le fibre naturali rientrano, ad esempio, cotone, canapa e lana. Poliestere e poliammide sono esempi di fibre sintetiche. Entrambi i tipi possono essere utilizzati per creare un materiale che ha l’aspetto e la funzione di un tessuto.
Come si trasforma il poliestere in tessuto?
Il poliestere è un gruppo di polimeri. Il tipo di poliestere più comunemente utilizzato per le fibre tessili è il PET, noto anche come polietilene tereftalato. Il PET viene utilizzato in diversi tipi di prodotti e può essere trasformato in filamenti continui molto sottili.
Nella produzione tessile, il materiale in poliestere viene normalmente fuso e spinto attraverso aperture molto piccole. In questo modo si creano filamenti sottili, che vengono poi raffreddati e stirati. Questo processo contribuisce a conferire alle fibre la resistenza e l’uniformità desiderate.
I filamenti vengono quindi riuniti per formare il filato. Il filato può essere tinto e intrecciato per ottenere un tessuto finito. In un braccialetto in tessuto intrecciato, i fili si incrociano secondo una struttura fissa. È questa struttura che si vede e si percepisce come il tessuto stesso.
Perché si utilizza il poliestere per i braccialetti in tessuto?
Il poliestere è il materiale per fibre tessili più utilizzato al mondo. Questo lo rende un materiale standard ben consolidato nell’industria tessile, ma non significa che sia la scelta giusta per tutti i prodotti tessili.
Per i braccialetti intrecciati destinati a eventi e festival, il poliestere è nella pratica una scelta industriale comune. Il materiale è adatto a produzioni in cui sono necessarie fibre uniformi, colori nitidi e una qualità di tessitura stabile su grandi quantità di braccialetti.
Il poliestere viene scelto, tra le altre cose, per le seguenti caratteristiche:
- Le fibre possono essere prodotte in modo molto uniforme.
- Il materiale offre una buona resistenza all’usura durante il normale utilizzo.
- Può essere intrecciato con dettagli fini e colori nitidi.
- Assorbe relativamente poca umidità rispetto, ad esempio, al cotone.
- È adatto a una produzione stabile sia in piccole sia in grandi quantità.
La durata e la sensazione complessiva dipendono tuttavia non solo dal tipo di fibra. Anche la qualità del filato, la tessitura, il metodo di stampa, la chiusura del braccialetto e l’uso specifico hanno un ruolo importante. La semplice indicazione poliestere non è quindi di per sé una garanzia di qualità.